Napoli

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Musei Napoli

Elenco dei Musei a Napoli con informazioni, biglietti, orario, video e immagini.

Si consiglia di verificare gli orari di aperturadel luogo che si intende visitare. Per informazioni più dettagliate guardare il sito internet www.beniculturali.it del Ministero per i beni e le attività culturali.

  • Acquario e Stazione zoologica Anton Dohrn

Villa Comunale 1, Napoli tel. 0815833263
www.szn.it

Acquario e Stazione zoologica Anton Dohrn Napoli
L'Acquario e Stazione zoologica Anton Dohrn è il più vecchio in Europa e colleziona molteplici specie animali e vegetali marine, giunte unicamente dal mare di Napoli.
Fornito una raccolta di più di 20.000 campioni di animali marini, è arricchito anche da un erbario con tutte le specie di alghe fino ad oggi scoperte nel golfo di Napoli.
La Stazione zoologica fu avviata nel 1872 dal naturalista Anton Dohrn, oggi è Ente pubblico di Ricerca ed è visitabile su richiesta.
Una delle sale fu affrescata da Hans von Marées nel 1873.

Apertura e orario

Da marzo a ottobre dal martedì al sabato dalle ore 9 alle ore 18; la domenica e festivi dalle ore 9.30 alle ore 19.30
Da novembre a febbraio dal martedì al sabato dalle ore 9 alle ore 17; la domenica dalle ore 9 alle ore 14
Ingresso a pagamento.

Servizi

Accesso facilitato, Attività didattica, Aula didattica, Pubblicazioni del museo, Shop, Visita guidata

  • Appartamento storico di Palazzo Reale

Piazza Plebiscito 1, Napoli tel. 0815808111

Appartamento storico di Palazzo Reale NapoliL’Appartamento storico di Palazzo Reale è un antico nucleo di stanze che corrisponde al Grande Appartamento di Etichetta desiderato da Ferdinando II di Borbone e sostanzialmente così conservato dai Savoia.
Esso si snoda intorno a un luminoso ambulacro quadrato rivolto su piazza del Plebiscito e sul mare.
Qui è la coreografica serie di stanze che accolgono la quadreria e e rivolte al verde del giardino pensile.
È merito Carlo di Borbone l'abbellimento del palazzo: splendori di quel tempo sono le volte di alcune sale e i soffitti con stucchi bianchi su fondo oro.
Di speciale rilievo sono i mobili napoletani e napoleonici, i tappeti francesi e gli arazzi Gobelins e della Reale Arazzeria di Napoli, le porcellane e e gli orologi, i dipinti che vanno dal Cinquecento all'Ottocento.
Nella cappella è in mostra una porzione del pregiato arredo liturgico insieme a oggetti devozionali dei reali borbonici.
Negli anni Settanta del Novecento qualche stanza è stata organizzata a galleria di opere d'arte in mostra con ordine tematico e storico-stilistico.

Apertura e orario

Dal giovedì al martedì dalle ore 9 alle ore 20
Ingresso a pagamento.

Servizi

Accesso facilitato, Archivio, Archivio fotografico, Aula didattica, Biblioteca, Libreria, Pubblicazioni del museo, Sala conferenze, Sala di studio, Shop, Visita guidata.

  • Archivio di Stato

Piazzetta Grande Archivio 5, Napoli tel. 0815638111
www.archiviodistatonapoli.it

Archivio di Stato NapoliL’Archivio di Stato ha domicilio, da più di 150 anni, nell'antico monastero benedettino dei Santi. Severino e Sossio popolando, quasi integralmente, un’insula di circa 25.000 mq del centro antico di Napoli.
In particolar modo sono affascinanti i due dei quattro chiostri attorno ai quali si articola il monastero.
Il chiostro di Marmo, con la grande statua marmorea di Michelangelo Naccherino, e il chiostro del Platano, arricchito dal ciclo degli affreschi di Antonio Solario, detto lo Zingaro, riproducono scene di vita di San Benedetto.
Tra i tanti cimeli si possono apprezzare: la Carta Lapidaria dove nell'VIII secolo fu inciso il contenuto di un contratto di vendita di un casale di Cuma; lo splendido Codice di Santa Marta, che contiene straordinarie miniature riproducenti gli stemmi di sovrani e nobili membri, dal Quattrocento al Seicento, alla confraternita di Santa Marta; la collezione di sigilli, suggelli e punzoni.
L'archivio custodisce gli archivi delle istituzioni attive fino all'Unità d'Italia, quelli degli uffici periferici dello Stato, degli enti pubblici e degli archivi privati.

Apertura e orario

Dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 13
Ingresso gratuito.

Servizi

Accesso facilitato, Archivio, Attività didattica, Biblioteca, Pubblicazioni del museo, Sala conferenze, Sala di studio, Visita guidata.

  • Chiesa e Quadreria del Pio Monte della Misericordia

Via Tribunali 253, Napoli tel. 081446944
www.piomontedellamisericordia.it

Chiesa e Quadreria del Pio Monte della Misericordia NapoliIl Pio Monte della Misericordia è una delle più importanti confraternite nobiliari di beneficenza di Napoli.
Istituito nel 1601, custodisce nella chiesa opere d'arte della pittura del '600 tra cui il dipinto delle Opere di Misericordia di Caravaggio.
La costruzione del palazzo storico è stata iniziata nel 1658 da Antonio Picchiatti, e custodisce al primo piano la quadreria che mette in mostra circa 150 dipinti, dal XV al XIX secolo, di differenti scuole, inclusa la più rilevante collezione di dipinti e bozzetti di Francesco De Mura, il più grande pittore della seconda metà del '700 a Napoli.

Apertura e orario

Dal giovedì al martedì dalle ore 9 alle ore 14.30.
Chiuso il mercoledì
Ingresso a pagamento.

Servizi

Archivio, Attività didattica, Biblioteca, Libreria, Percorso per non vedenti, Pubblicazioni del museo, Sala di studio, Visita guidata.

  • Collezione Duca d'Aosta della Nunziatella

Via Parisi 16, Napoli tel. 0817641451

Il museo della scuola militare, fondata da Ferdinando IV nel 1787, colleziona medaglie, dipinti, armi, vessilli, cimeli storici e ricordi di famiglia stati di proprietà di Emanuele Filiberto di Savoia, duca d'Aosta.

Apertura e orario

Visitabile a richiesta dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 16
Ingresso gratuito.

Servizi

Visita guidata.

  • Museo artistico industriale Filippo Palizzi

Piazza Salazar 6, Napoli tel. 0817647471

Museo artistico industriale Filippo Palizzi NapoliIl Museo artistico industriale Filippo Palazzi è stato aperto nel 1882, ed ha sede nel palazzo dell’ex marina borbonica, già convento secentesco di Santa Maria della Soledad.
Custodisce una collezione di prodotti d'arte applicata di tutti i tempi: oggetti greco-romani, maioliche create da Filippo Palizzi, porcellane italiane ed europee.
Di notevole importanza i frammenti di pavimenti maiolicati risalenti al XVI-XVIII secolo.

Apertura e orario

Visitabile a richiesta, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13
Nel periodo della manifestazione Maggio dei Monumenti anche la domenica dalle ore 9 alle ore 13
Ingresso gratuito.

Servizi

Accesso facilitato, Caffetteria.

  • Museo Cappella Sansevero

Via F. De Sanctis 19, Napoli tel. 0815518470
www.museosansevero.it

Museo Cappella Sansevero Napoli
La cinquecentesca cappella funebre della famiglia di Sangro fu modificata nel 1608-1613 e decorata alla metà del Settecento per decisione di Raimondo di Sangro principe di Sansevero, scienziato e letterato, che vi fece operare i migliori artisti del periodo, tra i quali Francesco Maria Russo.
Tra le varie sculture si segnala il conosciuto Cristo velato di Giuseppe Sammartino (1753), la Pudicizia di Antonio Corradini, il Disinganno di Francesco Queirolo oltre ai sepolcri dei principi.
Nella cripta vi sono due macchine anatomiche che raffigurano un uomo e una donna, usati come materiale di studio dal principe massone e alchimista.

Apertura e orario

Il lunedì e dal mercoledì al sabato dalle ore 10 alle ore 17,40
I festivi dalle ore 10 alle ore13,10
Chiuso il martedì
Ingresso a pagamento.

Servizi

Accesso facilitato, Pubblicazioni del museo, Shop.

  • Museo degli Strumenti astronomici

Salita Moiariello 16, Napoli tel. 0815575111
www.oacn.inaf.it

Museo degli Strumenti astronomici NapoliIl Museo degli Strumenti astronomici, aperto nel 1819 da Ferdinando I Borbone, fu ideato dall'astronomo Giuseppe Piazzi in una palazzina neoclassica dei fratelli Gasse.
Oggi fa parte dell'Istituto nazionale di Astrofisica ed ha una collocazione molto importante nello scenario astronomico internazionale.
Il museo è suddiviso in 3 settori: padiglione dello Strumento dei Passaggi di Bamberg, padiglione del Cerchio Meridiano di Repsold e Museo degli Strumenti storici.
La visita consente di rivisitare all'incirca due secoli di storia dell’astronomia napoletana e dell’Italia meridionale.

Apertura e orario

Visitabile a richiesta
Ingresso gratuito.

Servizi

Accesso facilitato, Archivio, Attività didattica, Auditorium, Aula didattica, Biblioteca, Pubblicazioni del museo, Sala conferenze, Sala di studio, Visita guidata.

  • Museo del Mare

Località Bagnoli, via Pozzuoli 5, Napoli tel. 0816173749
www.museodelmarenapoli.it

Museo del Mare NapoliIl Museo del Mare è composto da sei sale che raccolgono modelli navali e strumenti nautici dal 1623 ad oggi. Di particolare interesse una lancia sorrentina di età borbonica, vascelli da guerra borbonici, brigantini a motore.

Apertura e orario

Visitabile a richiesta
Ingresso a pagamento.

Servizi

Accesso facilitato, Archivio fotografico, Attività didattica, Aula didattica, Biblioteca, Sala conferenze, Sala di studio, Visita guidata.

  • Museo di Anatomia veterinaria

Via Veterinaria 1, Napoli tel. 0812536120

Il museo universitario di anatomia veterinaria risale a circa 150 anni fa.
Conserva diverse collezioni, tra cui, le più significative sono quelle di embriologia e degli scheletri interi di tutti gli animali domestici.
Di rilievo un preparato anatomico del 1835, relativo alla testa e al collo di un cavallo.
Di particolare interesse una capra impagliata bicefala e altri animali monocefali.
Il vicino chiostro della facoltà (ex convento) ha affreschi di Belisario Corenzio.

Apertura e orario

Visitabile a richiesta dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30
Il martedì e il giovedì anche dalle ore 14.30 alle ore 17
Chiuso agosto
Ingresso gratuito.

Servizi

Archivio, Attività didattica, Aula didattica, Biblioteca, Pubblicazioni del museo, Sala di studio, Visita guidata.

  • Museo di Antropologia

Via Mezzocannone 8, Napoli tel. 0812535201
www.musei.unina.it

Museo di Antropologia NapoliIl Museo di Antropologia è stato fondato nel 1881.
Custodisce raccolte che illustrano la paleobiologia e la preistoria delle popolazioni meridionali dell'Italia.
Sono presenti anche collezioni preistoriche provenienti da Asia, Africa e Americhe. Patrimonio di gran valore sono gli scheletri umani epipaleolitici della grotta Romanelli della Puglia.
Reperti donati da Schliemann, scopritore di Troia e Micene.
Sono anche esposti coinvolgenti materiali etnografici.

Apertura e orario

Dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30
Il lunedì e il giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17
Il sabato e la domenica dalle ore 9 alle ore 13
Ingresso a pagamento.

Servizi

Archivio fotografico, Attività didattica, Laboratorio, Pubblicazioni del museo, Visita guidata.

  • Museo di Fisica

Via Mezzocannone 8, Napoli tel. 0812536222
www.museodifisica.unina.it

Museo di Fisica NapoliIl Museo di Fisica è formato da tre nuclei storici di epoca diversa unitisi nell'attuale raccolta: la Collezione reale, il Gabinetto fisico e la collezione Melloni.
Il primo è rivolto all'astronomia, alla geodesia, alla meccanica, alla statica e alla dinamica e alla fisica sperimentale.
Nel secondo nucleo sono custoditi strumenti ottenuti nel corso del XIX e XX secolo dai direttori del gabinetto stesso, fondato nel 1811.
Nel terzo sono messi in mostra gli strumenti che il fisico Macedonio Melloni impiegò durante i suoi studi a Napoli.

Apertura e orario

Dalla domenica al venerdì dalle ore 9 alle ore 13
Il lunedì e il giovedì anche dalle ore 14 alle ore 17
Ingresso a pagamento

Servizi

Aula didattica, Pubblicazioni del museo, Visita guidata.

  • Museo di Paleontologia

Largo San Marcellino 10, Napoli tel. 0812537516
www.musei.unina.it

Museo di Paleontologia NapoliIl Museo di Paleontologia è stato fondato nel 1932.
Oggi vanta circa 50.000 reperti, i più antichi databili a 600 milioni di anni fa, organizzati in raccolte rappresentanti i più importanti raggruppamenti animali e vegetali.
La loro origine è molteplice, ma dominano ritrovamenti giunti da giacimenti fossiliferi italiani.
Oltre a importanti collezioni storiche, possiede uno scheletro del dinosauro carnivoro Allosaurus fragilis, e uno scheletro di Metaxytherium medium, mammifero marino dell'ordine dei Sirenidi.

Apertura e orario

Dal lunedì venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30
Il lunedì e il giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17
Il sabato e domenica dalle ore 9 alle ore 13
Ingresso a pagamento.

Servizi

Accesso facilitato, Archivio fotografico, Attività didattica, Aula didattica, Laboratorio, Pubblicazioni del museo, Sala di studio, Shop, Visita guidata.

  • Museo di Zoologia

Via Mezzocannone 8, Napoli tel. 0812535164
www.musei.unina.it

Museo di Zoologia NapoliIl Museo di Zoologia è stato istituito nel 1813.
Oggi vanta, tra le importanti collezioni presenti, quella dei vertebrati costituita da più di 1.000 esemplari, specialmente uccelli e mammiferi.
Tra gli esemplari ormai estinti di più grande interesse: la colomba dell'Isola Norfolk, l'esemplare di uallabi, minuscolo canguro dall'unghia lunata, il leone berbero.
Fra i reperti della Collezione malacologica del Mediterraneo vi e l’ ormai estinta patella ferruginea, proveniente dal golfo di Napoli.
Il museo espone anche la raccolta Costa che conta più di 30.000 esemplari di insetti italiani ed esotici.

Apertura e orario

Dal lunedì venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30
Il lunedì e il giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17
Il sabato e domenica dalle ore 9 alle ore 13
Ingresso a pagamento.

Servizi

Archivio fotografico, Attività didattica, Laboratorio, Pubblicazioni del museo, Shop, Visita guidata.

  • Museo Madre

Via Settembrini 79, Napoli tel. 081292833
www.museomadre.it

Museo Madre Napoli

Il Museo Madre è predisposto nell’ottocentesco palazzo Donnaregina, ristrutturato dall'architetto portoghese Alvaro Siza.
Il museo si suddivide su quattro livelli oltre ad un terrazzo panoramico.
Al primo livello si trovano quattro sale espositive e un auditoriunm.
Al secondo sono in mostra opere di Francesco Clemente, Richar Long, Sol Lewitt, Luciano Fabro, Jeff Koons, Anish Kapoor, Mimmo Paladino, Jannis Kounellis, Rebecca Horn, Giulio Paolini, Domenico Bianchi e Richard Serra.
Al terzo livello è esposta la raccolta permanente del museo, con opere di Manzoni, Burri, Fontana, Rauschenberg, Kounellis. Merz, Twombly, Warhol, Hirst, Richter, Gilbert and George, Morris, Beuys.
Il quarto piano è ordinato alle mostre temporanee.

Apertura e orario

Il lunedi, mercoledì, giovedì e domenica dalle ore 10 alle ore 21
Il venerdi e il sabato dalle ore 10 alle ore 24
Ingresso a pagamento.

Servizi

Accesso facilitato, Archivio, Archivio fotografico, Attività didattica, Audioguida, Auditorium, Biblioteca, Caffetteria, Libreria, Mediateca, Pubblicazioni del museo, Sala conferenze, Sala di studio, Shop, Visita guidata.

  • Museo nazionale della Ceramica Duca di Martina nella Villa Floridiana

Via Cimarosa 77, Napoli tel. 0815788418

Museo nazionale della Ceramica Duca di Martina nella Villa Floridiana

Museo nazionale della Ceramica è accolto nella villa della Floridiana, ristrutturata tra il 1817 e il 1819 dall'architetto Antonio Niccolini, che rinnovò in stile neogotico la palazzina e risistemò il parco circostante all'inglese. Data in dono da re Ferdinando I di Borbone alla sposa Lucia Migliaccio di Partanna, diventò museo nel 1931 e oggi conserva collezioni d'arti applicate assemblate nella seconda metà dell'Ottocento da Placido di Sangro, duca di Martina, e regalate alla città nel 1911. Nella sezione Arte occidentale sono collezionate porcellane create nelle più rilevanti fabbriche europee (Meissen, Vienna, Venezia, Doccia, Sèvres, Berlino, Wedgwood). Oltre ciò, maioliche italiane del XVI-XVIII secolo, miniature del XVII-XIX secolo, argenti, cristalli di Boemia, avori, scrigni intarsiati, bronzetti rinascimentali e dipinti cinque - settecenteschi, tra cui bozzetti di artisti napoletani. Notevole la collezione di porcellane di Capodimonte, una delle prime al mondo, tra cui si segnalano la Pietà, il Minuetto e il Pantalone di Giuseppe Gricci, e il Goffredo sulla tomba di Didone. Nel piano seminterrato della villa sono in mostra opere di Arte orientale con oltre 2.000 manufatti cinesi e giapponesi come porcellane, smalti, bronzi, giade. Notevole il gruppo di porcellane cinesi, con testimonianze di grande pregio della produzione artistica delle grandi dinastie Ming (1368-1644) e Qing (1644-1911), e splendidi esempi di arte giapponese.

Apertura e orario

Dal mercoledì al lunedì dalle ore 8,30 alle 14
Chiuso il martedì
Ingresso a pagamento.

Servizi

Attività didattica, Caffetteria, Libreria, Pubblicazioni del museo, Negozio e Visita guidata.

  • Museo nazionale di San Martino

Largo San Martino 5, Napoli tel. 0815781769

Museo nazionale di San Martino Napoli

La certosa di San Martino, edificio di origine trecentesca edificato per desiderio di Carlo d'Angiò, fu completamente rinnovato alla fine del Cinquecento e in età barocca da Cosimo Fanzago.
Dopo il 1866, per impulso dell’archeologo Giuseppe Fioretti, è stata adibita a museo sulla storia, I'arte e il costume napoletano.
Deteriorato dalla guerra, il museo è stato riorganizzato con più moderni criteri museografici.
La visita inizia dalla chiesa, affrescata da Lanfranco e con opere di Ribera, Battistello, Giordano.
La storia della committenza certosina prosegue con la visita al Quarto del Priore, che comprende il vestibolo e la biblioteca, fino Alle sale che accolgono il Museo dell'Opera con notevoli testimonianze legate alla storia della fabbrica della certosa.
Nelle sezioni Immagini e Memorie e Collezioni storiche, quadri, ritratti abiti, decorazioni cavalleresche, armi, acquerelli di divise dell'esercito borbonico e murattiano enunciano la storia del Regno di Napoli e delle Due Sicilie.
Nel 2000 sono state aperte anche la sezione Arti decorative e la Sezione teatrale.
In queste nuove sale sono esposte porcellane e biscuits della Real Fabbrica di Napoli, ceramiche delle più importanti manifatture del Regno di Napoli dal Seicento all'Ottocento, terraglie ottocentesche e una ricercata sezione di vetri, opere giunte per lo più dalla collezione Bonghi (la più antica).
Nella sezione teatrale sono conservate, tra le varie documentazioni, progetti e scenografie attinenti alla storia del teatro San Carlo, ritratti di scenografi e musicisti, la ricostruzione della struttura scenica del San Carlino, celebre sede della commedia napoletana e un raffinato omaggio a Raffaele Viviani.
La nota Sezione presepiale, con una collezione di pastori dei maggiori scultori del Settecento, si è ultimamente arricchita delle preziose figure lignee quattrocentesche del Presepe Alemamno.
Appassionante è l'ambientazione di un grande presepe donato nel 1879 dal commediografo Cuciniello, collocato in una grotta con effetti di luce diurna e notturna.
Lungo il Corridoio delle Carrozze sono mostrati eleganti esempi marmorei di stemmi gentilizi che perfezionano la raccolta delle Patrie Memorie.
Da segnalare per concludere due nuovi ambienti: l'antica spezieria dei monaci con raccolte di maioliche e la collezione Alesio di vedute napoletane dal Seicento ad Ottocento.

Apertura e orario

Dal giovedì al martedì dalle ore 9 alle 19
Chiuso il mercoledì
Ingresso a pagamento.

Servizi

Accesso facilitato, Archivio, Archivio fotografico, Attività didattica, Audio guida, Caffetteria, Libreria, Pubblicazioni del museo, negozio, Visita guidata.

  • Museo Principe Diego Aragona Pignatelli Cortes

Via della Riviera di Chiaia 200, Napoli tel. 0817612356

Museo Principe Diego Aragona Pignatelli Cortes NapoliLa neoclassica villa Pignatelli fu innalzata dopo il 1826 per Sir F. Acton e fu poi comperata dalla famiglia principesca degli Aragona Pignatelli Cortes, che nel 1955 la diedero in dono allo Stato italiano con le sue importanti collezioni d'arte.
Decori e arredi dell’appartamento rappresentano un'interessante dimostrazione dell'eclettismo tardo-ottocentesco, come testimoniano le consolle e le specchiere neobarocche, poltrone e divani neorococò, I'arredo neorinascimentale della biblioteca. Orologi, argenti, porcellane e maioliche, costruite da manifatture italiane e straniere tra il XVII e il XIX secolo ampliano il fasto di questa dimora patrizia.
Al primo piano è accolta urna selezione di opere d'arte della collezione del Banco di Napoli esibite in base ad un ordine cronologico e tematico.
Dalle tele secentesche di ispirazione caravaggesca (Giuditta e Oloferne di Louis Finson) o di elegante naturalismo come il San Giorgio di Francesco Guarino, si passa alle nature morte napoletane del XVII e XVIII secolo e ai dipinti settecenteschi di De Mura e Traversi per terminare con le tele e i disegni dei più grandi rappresentanti delle scuole di Posillipo e di Resina e con la sala monografica rivolta a Vincenzo Gemito.
Nelle nuove sale ristrutturate, che un tempo erano le cucine della villa, sono approntate mostre temporanee.
In un padiglione del giardino vi è il Museo delle Carrozze con pezzi di produzione napoletana, bolognese, inglese e francese.

Apertura e orario

Dal mercoledì al lunedì dalle ore 8.30alle ore 13.30
Chiuso il martedì
Ingresso a pagamento.

Servizi

Accesso facilitato, Attività didattica, Biblioteca, Libreria, Pubblicazioni del museo, Sala conferenze, Visita guidata.

  • Orto botanico

Via Foria 223, Napoli tel. 081449759
www.ortobotanico.unina.it

Orto botanico Napoli

L’ Orto botanico è stato creato nel 1807 con decreto di Giuseppe Bonaparte ed oggi appartiene oggi all'Università.
Uno dei due edifici in cui l'orto ha sede è un antico castello cinquecentesco, modificato a Ancora in funzione è una serra monumentale neoclassica, costruita agli inizi dell'Ottocento.
L'orto era stato pensato per studiare le piante utili all'agricoltura e ai commerci, le essenze arboree e arbustive di tutte le latitudini.
Le raccolte vive più importanti sono composte da cicadee, felci, piante di ambienti aridi. Il Museo di Paleobotanica ed Etnobotanica occupa, all'interno dell'Orto botanico, parte delle sale riorganizzate dell'edificio denominato Castello.
La sezione di paleobotanica mostra, con l'aiuto di campioni fossili, d’immagini e di testi esplicativi, I'evoluzione delle piante terrestri.
La sezione di etnobotanica mostra esempi di impiego di alcune piante da popolazioni della fascia tropicale.
Sono im mostra anche manufatti di origine vegetale giunti dall’Amazzonia, dal Messico, dalle Filippine, dal Borneo e da Sumatra.

Apertura e orario

Visitabile a richiesta dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 14
Chiuso i giorni festivi
Ingresso gratuito.

Servizi

Attività didattica, Visita guidata.

  • Palazzo Caravita di Sirignano Collezione d'Arte della Tirrenia

Rione Sirignano 2, Napoli tel. 0817201111

Palazzo Caravita di Sirignano Collezione d'Arte della Tirrenia NapoliPalazzo Sirignano è uno dei più celebri e importanti edifici di Napoli e sede storica della Compagnia di Navigazione.
Ha aperto al pubblico le imponenti sale ottocentesche, dove sono in mostra le opere d'arte che la Tirrenia ha raccolto negli anni.
La raccolta, il cui tema prevalente è il mare, contiene dipinti, sculture, arazzi creati per i grandi transatlantici.
Tra le opere d’arte più rilevanti la grandiosa Composizione di Mario Sironi, una serie di quadri di Alberto Savinio, il Ritorno di Ulisse di Emilio Greco.
Il maestoso scalone di marmo opera dei fratelli Jerace, la sala del Camino, integralmente decorata in legno e altri lussuosi ambienti fanno da cornice alle opere presentate.

Apertura e orario

La terza domenica del mese dalle ore 10 alle ore 13
Ingresso gratuito.

Servizi

Accesso facilitato, Pubblicazioni del museo.

  • Quadreria dei Girolamini

Via Duomo 142, Napoli tel. 081449139
www.girolamini.it

Quadreria dei Girolamini Napoli

La pinacoteca, costruzione privata di proprietà della Congregazione dell'Oratorio di San Filippo Neri, è approntata in alcune stanze della grandiosa casa dei Girolamini.
Riorganizzata e riaperta al pubblico nel 1995, annovera, oltre ad alcuni quadri fiamminghi della metà del XVI secolo, una settantina di dipinti di scuole in maggioranza centromeridionali, realizzati tra Cinque e Settecento e giunti da donazioni legatarie degli stessi padri dell'oratorio e da donazioni di privati.
Tra gli autori, Fabrizio Santafede, Luca Giordano, Cavalier d'Arpino, Antonio Viviani, Paolo De Matteis, Battistello Caracciolo, Guido Reni, Francesco Solimena.

Apertura e orario

Dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 12.50.
Chiuso nel mese di agosto e giorni festivi
Ingresso gratuito.

Servizi

Libreria, Pubblicazioni del museo.

  • Real Museo mineralogico

Via Mezzocannone 8, Napoli tel. 0812535163

Real Museo mineralogico NapoliFondato nel 1801 ha dimora nella ragguardevole biblioteca del Collegio Massimo dei Gesuiti.
L'importante valore storico e scientifico delle raccolte, che vantano 25.000 reperti, pone il museo tra i più interessanti musei mineralogici italiani e fra i più conosciuti nel mondo. Molteplici esemplari, raccolti tra il 1789 e il 1797, ricoprono uno specifico interesse scientifico e storico, essendo giunti da località minerarie europee ormai dimesse.
Da segnalare la coppia di cristalli di quarzo ialino del Madagascar di 482 chilogrammi. Di notevole rilievo la Collezione vesuviana, esclusiva nel suo genere e la collezione dei Minerali dei Tufi campani, con rarità quali la nocerite e l'honersite.

Apertura e orario

Dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30
Il lunedì e il giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17
Il sabato e la domenica dalle ore 9 alle ore 13
Ingresso a pagamento.

Servizi

Archivio fotografico, Attività didattica, Biblioteca, Laboratorio, Pubblicazioni del museo, Visita guidata.

  • Science Centre di Città della Scienza

Località Bagnoli, via Coroglio 104, Napoli tel. 0813723728
www.cittadellascienza.it

Science Centre di Città della Scienza NapoliAperto al pubblico nel 2001, è il primo Science Centre d'Italia e tra i più validi d'Europa. Si insedia un edificio industriale della prima metà dell'Ottocento, su di una superficie globale di 10.000 mq.
Il percorso espositivo si svolge come una vera e propria narrazione e si suddivide in varie sezioni: lo Spettacolo del Cielo, il più grande planetario del Sud d'Italia; la Palestra della Scienza, tre ampie esposizioni per i segreti della fisica classica, della scienza contemporanea, della biologia; Segni, Simboli e Segnali, la prima mostra permanente in Italia sulla comunicazione; l'Officina dei Piccoli, concepita dai bambini per i bambini; le Mani e la Mente, un atelier equipaggiato per lo svolgimento di attività creative; Gnam, la vetrina della cultura alimentare, mostra interattiva che studia le relazioni tra alimentazione, salute, industria, cultura, società; le 19 Porte della Conoscenza, opera di land art di Dani Karavan; il Buco del Mondo, l'antica ciminiera tramutata in gigantesco periscopio. La struttura flessibile e polivalente è in grado di accogliere anche più mostre temporanee simultaneamente.

Apertura e orario

Dal martedì al sabato dalle ore 9 alle ore 17
La domenica dalle ore 10 alle ore 19
Chiuso il 1 gennaio, il mese di agosto, il 25 dicembre
Ingresso a pagamento.

Servizi

Accesso facilitato, Attività didattica, Aula didattica, Caffetteria, Laboratorio, Libreria, Sala conferenze, Sala di studio, Shop, Visita guidata.

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